Sabato ho voluto fare il pane che vedete nel post Amici in cucina poco sotto; la ricetta è di
Roberto Potito e questo è il risultato:
Ingredienti per la biga:
500 gr di farina bianca pref.0 (singolo zero)
250 gr di acqua gassata a temperatura ambiente
2 gr di lievito di birra molto fresco
Ingredienti per la pagnotta:
la biga precedentemente preparata
900 gr di farina singolo zero
450 gr circa di acqua gassata a temperatura ambiente
4 cucchiani rasi di sale fino
tritello di frumento per cospargere la pagnotta
Preparare la biga, impastando la farina con l’acqua gassata ed il lievito disciolto in pochissima acqua fino ad ottenere un impasto non eccessivamente elastico anche se leggermente appiccicoso.Porre in una terrina capiente e coprire con pellicola trasparente.
Fare fermentare la pasta per almeno un paio di giorni. Al termine del secondo giorno, trasferire la biga in una terrina piu’ capiente ed aggiungere la farina rimanente, l’acqua minerale appena stappata, cominciare ad intridere per bene gli ingredienti e dopo una decina di minuti, aggiungere il sale.
Lavorare per almeno una ventina di minuti fino ad ottenere un impasto tenero e se dovesse presentarsi duro, aggiungere gradatamente altra acqua minerale. A lavorazione ultimata, porre a lievitare per almeno quattro ore in una terrina ben infarinata.
Al termine della lievitazione, riprendere l’impasto e senza sgasarlo troppo, formare un filone, vaporizzare abbondantemente di acqua e cospargere molto generosamente di tritello di frumento. Far riposare in ambiente protetto da correnti d’aria fino al raddoppio del volume. Infornare, preferibilmente su pietra refrattaria a 220° per circa un quarto d’ora e proseguire la cottura abbassando a 180° per almeno altri quaranta minuti o fino a quando il filone non si presenterà di colore rosso scuro.
NB: Si puo’ ottenere in casa il tritello, semplicemente macinando grossolanamente( consistenza ideale: la metà di un chicco di caffè) in un mixer il frumento o altro cereale 100/150 grammi per volta. L’utilizzo dell’acqua minerale consente di ottenere una mollica più soffice e alveolata.