Trovo questi noodles di una bontà estrema, anche di una semplicità che li rendono uno dei miei piatti preferiti. Insieme ai ravioli, ai Baozi e tanto altro. La bellezza di queste ricette per me è anche data dal fatto che sono totalmente senza lattosio per cui io che sono intollerante vado sul sicuro.
Per il procedimento ho preso spunto dal libro di Marilù Cataldi "Ricette Cinesi", dove c'è anche la storia di questi noodles e l'origine. Mi sono documentata anche su diversi siti tra cui quello di Sasha Wang, "Cina in Tavola", per me uno dei più affidabili in italiano. Per capire meglio il procedimento su Cina in Tavola ci sono tutti i passaggi fotografici. Quando posso vado su internet armata di pazienza e traduttore e mi documento online anche su siti cinesi.
I Biang Biang Noodles chiamati anche Biang Biang Mian prendono il nome probabilmente dal suono che fa la pasta quando viene tirata e battuta sul piano di lavoro. Sono sempre stati un piatto povero, condito semplicemente con olio piccante ma si presta a numerose varianti con verdure e con carne.
Biang Biang Noodles
(Biang Biang Mian)
(per 2 persone)
100 grammi farina
50 g. di acqua calda
Condimento:
soia chiara
soia scura
aceto nero
cipollotto
aglio
peperoncino
olio
Si lavorano gli ingredienti e si fa riposare l'impasto almeno 30 minuti. Si fanno delle palline da 50 grammi circa, me ne sono venute 5, si appiattiscono con un mattarello, si segnano a metà con le bacchette, si tirano facendole sbattere sul tavolo e si aprono a metà lungo il segno lasciato dalle bacchette.
Si lessano i noodles pochi minuti in acqua bollente con verdure a piacere (di solito Pak-Choi, io ho messo una foglia di bietola a costa tagliata a piccoli pezzi). Si condiscono con aglio, salsa di soia chiara e scura, aceto nero e olio piccante cinese.
La mia variante è che ho messo nel condimento anche salsa di sesamo, soia, aceto nero e la salsa LaoGanMa invece dell'olio piccante.